VERBALE ASSEMBLEA del 1 FEBBRAIO 2004
Parma – c/o Corale Verdi
Presenti: Anna ABBURRA’, Anna ALONZO, Laura BINI, Leonarda BRESCI, Rita BRESSANI, Annamaria CAMPANINI, Maria Rita CAPRIOLO, Maria Vittoria CASU, Stefano CHICCO, Luigi COLAIANNI, Maria DAL PRA PONTICELLI; Manuela DEMARIA, Paola EGIDI, M.Rosa FONTANA ERBETTA,Silvia FARGION, Silvana GIRALDO, Walter LORENZ, Fiora LUZZATO, Francesca MERLINI, Maria Rosa MIGNONE, Silvana MORDEGLIA,Carla MORETTI, Clara MOTTA, Elisabetta NEVE, Annamaria OLIVERO,Gloria PIERONI, Giusi PILLITTERI, Cristiana PREGNO, Carmen PRIZZON, Giuliana ROSSI, Marinella SIBILLA, Daniela SIMONE, Maria STEFANI, Pietro STEFANINI, Nicoletta STRADI, Maria Vittoria TONELLI, Aurelia TASSINARI, Giuseppe TREVISI, Monica URBANO, Maria Teresa ZINI.
Ordine del giorno:
a) Aggiornamento sulle attività svolte:
1. sito web, rete tematica europea;
2. dizionario;
3. programmazione giornata di studio 2-2-2004;
b) Valutazione attività delle “sezioni locali“, completamento dei referenti;
c) Restituzioni gruppi di lavoro;
d) Programmazione attività future;
e) Varie ed eventuali.
Il
sito web viene aggiornato regolarmente, sono stati inseriti i verbali e
il programma del convegno. Annamaria Campanini fa presente che sarebbe utile
costituire un sottogruppo che fosse propositivo per implementare i contenuti
del sito (inserire iniziative, riferimenti bibliografici…). A questo proposito
non sembrano esserci molti volontari. Luigi Colaianni si dice disponibile a
capire meglio come il sotto gruppo potrebbe essere veramente funzionale; viene
suggerita la presenza di qualcuno della segreteria; verrebbe individuata Anna
Abburrà che si riserva, anche lei, di capire meglio quale può essere il suo
reale contributo specifico in merito. Annamaria Campanini chiede anche di
decidere se inserire nel sito un elenco dei docenti iscritti, simile a
quello che è presente nell’AIS dove si possano trovare alcune delle informazioni
raccolte con la scheda che però poche persone hanno restituito. I
partecipanti si dicono d’accordo ad inserire questi dati, previo assenso di ogni
interessato/a.
La rete tematica è entrata nel suo secondo
anno. Si aspetta la pubblicazione per marzo del libro sul servizio sociale in
Europa e si sta preparando sia un secondo testo, su argomenti più specifici,
affrontati in un’ottica comparativa, sia la scuola internazionale da realizzarsi
a luglio del 2005. Sarebbe opportuno pensare alla presentazione del primo libro
in concomitanza con la seconda assemblea, il 24 o il 25 settembre, chiamando
anche qualche collega straniero. Annamaria Campanini si dice disponibile ad
occuparsi della organizzazione dell’incontro, che sarebbe, dal suo punto di
vista da realizzarsi nuovamente a Parma in quanto sede coordinatrice della Rete.
La
giornata di studio 2-2-2004 è stata programmata tenendo conto di
alcuni aspetti: coinvolgere il più possibile i referenti dei corsi di laurea,
contenere i costi, sollecitando la sponsorizzazione da parte dell’Università di
Parma che ha provveduto a coprire tutte le spese di depliant, carpette,
fotocopie, aula, buffet, soggiorno degli ospiti stranieri. L’Aidoss si accollerà
la spesa della traduzione dell’intervento di Walliman e qualche rimborso spese
dei docenti italiani invitati a presentare i contributi, quando non siano in
grado di far coprire le spese alle loro Università. Si sono avuti ottimi
feedback anche dal mondo accademico e questo conforta e deve spronare a
perseguire una strada di collaborazione e di organizzazione di iniziative che
possano richiamare anche l’interesse dell’Università e dare all’AIDOSS una
visibilità maggiore.
Il Dizionario ha richiesto un impegno di
energie notevoli, ma ormai è quasi terminato. L’editore ha chiesto di esprime
un parere in merito al costo che potrebbe avere al fine di avere un’ampia
diffusione = buona vendibilità. Si riterrebbe opportuno promuovere la sua
divulgazione nelle rispettive sedi universitarie e pensare ad una sua
presentazione in un convegno, in modo da potergli dare un certo rilievo. Si
chiede quindi che, ognuno, cominci a riflettere su come potrà essere divulgato e
promosso questo prezioso testo. Annamaria Campanini fa presente che sarebbe
opportuno pensare ad un gruppo organizzatore e anche alla ricerca di sponsor
. Maria dal Pra Ponticelli aggiorna i partecipanti sul fatto che sono state
già inviate 115 voci, altre 15 stanno per essere inviate e che ne mancano ancora
15 per ultimare il lavoro. Sul costo da individuare per il testo, l’assemblea si
pronuncia chiedendo che non venga svalorizzato pur mantenendo un costo
accessibile: il prezzo proposto è dai 50 ai 70 Euro; si chiederà all’editore di
valutare il suo giusto prezzo di mercato. Per quanto riguarda la costituzione
di un gruppo incaricato per la sponsorizzazione e per l’organizzazione di
iniziative finalizzate alla sua divulgazione si decide di definirne la
composizione più avanti nel tempo.
Per
quanto concerne la ricognizione delle attività dei gruppi locali,
l’assemblea non si sofferma su questo argomento in modo specifico . Si segnala
la necessità di nominare ed individuare un referente per Liguria, Lombardia,
Sicilia e di valutare meglio le attività possibili. La discussione però va
oltre e non si prendono decisioni in merito.
I
gruppi di lavoro individuati nell’assemblea del 15 novembre offrono
alcune informazioni sugli ultimi aggiornamenti dei lavori all’epoca
programmati. Sulla summer school
si ribadiscono le comunicazioni date precedentemente. Si distribuisce la
scheda preparata da Prizzon e Stradi per raccogliere indicazioni e disponibilità
sulla
realizzazione.
Ci si sofferma invece in particolar modo sul gruppo incaricato su “i
programmi”. Il gruppo aveva predisposto una griglia per raccogliere in modo
sperimentali alcuni dati negli atenei rappresentati dai componenti del gruppo
stesso. Non si è ancora in grado di fornire al proposito informazioni precise,
perché il gruppo non ha ancora né svolto il lavoro che si era proposto, né
confrontato, per un primo raffronto, le informazioni finora raccolte.
L’argomento suscita comunque molto interesse: alcuni componenti dell’assemblea e
della segreteria dell’AIDOSS chiedono infatti precise informazioni in merito e
offrono preziosi suggerimenti per procedere in modo costruttivo nel lavoro
individuato fondamentale per l’Associazione. A questo proposito il sottogruppo,
a termine dell’assemblea, ridefinisce il proprio percorso: verrà compilata la
griglia a suo tempo individuata da parte di tutti i componenti del gruppo, senza
apportarvi modifiche, ma segnalando a parte criticità, suggerimenti, necessità
di specifici approfondimenti. Anna Abburrà, componente del sottogruppo e
parallelamente della segreteria, raccoglierà tutte le griglie, le socializzerà
con i componenti del sottogruppo e chiederà alla segreteria una specifica
riunione in merito, con l’obiettivo di discuterne i risultati e di individuare
la prosecuzione dei lavori. Sarà quindi la segreteria a vagliare il lavoro e
pensare e proporre gli ulteriori sviluppi. Si ritiene utile inserire nel
verbale questa decisione assunta dopo la discussione avvenuta in assemblea
affinché tutti i colleghi possano avere questa informazione. Quello dei
programmi è sicuramente un argomento importante per la summer school e un tema
che caratterizzerà sempre la specificità di questa associazione. Il lavoro da
fare è sicuramente tanto e non può che coinvolgere tutti quanti!
A termine della riunione ogni partecipante compila
e restituisce la scheda individuata per la summer school. Alle 20.15 si chiude
l’Assemblea con l’invito a partecipare alla cena organizzata per l’occasione
presso il ristorante sede della Corale Verdi, nella quale si è tenuta la
riunione odierna.
Si rimanda la riflessione al prossimo incontro, arricchita anche dal contributo della giornata di studio che si terrà il giorno dopo e da altre riflessioni e ricerche che verranno via via realizzate dalla comunità professionale.
A questo proposito Annamaria Campanini ringrazia la collega Fiora Luzzato per il lavoro di traduzione effettuato sul documento inserito fra gli atti della giornata di studio prevista per il 2 febbraio e ricorda il programma ed i contenuti di questo approfondimento e confronto.
Si ribadisce quanto sia necessario che l’AIDOSS si qualifichi sempre di più come una comunità scientifica, che si impegni quindi in una continua elaborazione teorica del servizio sociale e che mantenga attiva la collaborazione ed il confronto con il mondo accademico, perché è solo entrando in questa logica che potremo sperare di influenzare e orientare i processi di formazione alla professione.
Sarà importante, come suggeriscono alcuni partecipanti, organizzare gli incontri e i momenti di studio, convegni, seminari,etc… cercando di coinvolgere e stimolare i diversi atenei e le diverse realtà territoriali in cui i Docenti sono inseriti.
In attesa dell’incontro previsto per il 24/25 settembre di cui si farà avere precisa comunicazione a tutti in tempo utile, la segreteria continuerà il lavoro intrapreso e rappresenterà il collegamento concreto fra le diverse iniziative in atto.
Buon lavoro a tutti!!!
11 febbraio 2003
Verbalizza
Anna Abburrà