Firenze, 15 novembre 2003
Presenti:
Abburà, Bartolomei, Bini, Bresci, Campanini, Carpagnini, Dal Prà , Di Prinzio, Erbetta, Favali, Fargion, Gui, Lorenz, Motta, Moretti, Sibilla, Stefani, Stradi, Passera, Pieroni, Pregno, Prizzon, Zilianti.
Presiede la Segretaria Nazionale Annamaria Campanini
Verbalizzante Laura Bini
Dopo i saluti di rito, Campanini presenta il Prof. Walter Lorenz dell’Università di Bolzano – professore associato presso la sede di Bressanone – e procede all’esposizione delle diverse attività che sono state svolte dall’Associazione nel corso dell’ultimo semestre e di alcuni punti su cui è importante prendere delle decisioni.
Si riportano sinteticamente i vari punti:
A. Rapporti con l’ordine. In rappresentanza dell’AIDOSS, Campanini ha partecipato all’incontro degli Ordini Regionali che si è svolto a Verona sul 328/2001. Sempre su questo è stato dato parere scritto alla proposta di modifica presentata dall’Ordine Nazionale;
B. Seminario sugli Standard di qualità. Campanini ha preso contatti con la Prof. Barbero Avanzini per organizzare un seminario a Parma il 2 febbraio con la partecipazione di rappresentanti dell’EASSW;
C. EISS. L’EISS ha chiesto collaborazione per pubblicare articoli e contribuire ai rapporti. Durante la presentazione dell’ultimo rapporto a Roma, la Segreteria non ha potuto essere presente, ma è stata mandata una mail;
D. Rete tematica. Si aggiorna sulle attività svolte. In particolare, in primavera uscirà un testo sul servizio sociale in Europa e si sta programmando la summer school per il 2005;
E. Dizionario di servizio sociale. Con molte difficoltà e con la collaborazione di molte/i colleghe/i si sta terminando la raccolta delle voci, una parte delle quali è già stata inviata alla Casa Editrice Carocci;
F. Collane. Rimangono attive per ora le due collane Franco Angeli e Carocci. E’ importante riflettere insieme per vedere che cosa manca per l’insegnamento e da qui preparare proposte di volumi, anche collettanei;
G. Sito WEB. E’ stato preparato un sito web, per ora provvisoriamente ospitato su uno spazio non proprio. Si aspettano suggerimenti e commenti, ma soprattutto sarà importante la collaborazione di tutti per mantenerlo attivo;
H. Assemblee. Durante il 2003 vi è stata una sola altra Assemblea in cui si è eletta la nuova Segreteria. Si avverte la necessità di stabilirle ad inizio d’anno per poter consentire a tutte/i di organizzarsi meglio;
I. Iscrizioni e quote. E’ importante definire un tempo preciso in cui rinnovare l’iscrizione, in modo da garantire maggior stabilità all’Associazione e rendere meno occasionale il pagamento della quota;
J. Definizione di sezioni territoriali. Si ritiene importante definire delle articolazioni territoriali per rendere più facile l’incontro tra i soci ed anche rendere più significativa la partecipazione di tutti. Si sono ipotizzate sia le suddivisioni che i referenti.
Campanini presenta poi una riflessione sugli standard globali per la qualità della formazione al servizio sociale, di cui distribuisce la traduzione (v.) realizzata da Fiora Luzzatto (anche lei impossibilitata a partecipare).
Viene poi data lettura della relazione che Silvana Giraldo ha inviato, essendo impossibilitata a presenziare all’incontro, circa lo stato di attuazione dei corsi di laurea di base e specialistica di Servizio Sociale nelle diverse Università (v.).
I partecipanti commentano sottolineando l’importanza del lavoro svolto dalla collega che costituisce una base di partenza per proseguire nella verifica delle attività svolte nei diversi Atenei
Prizzon e Stradi presentano il progetto Certs di cui sono referenti per l’Italia. Il progetto ha l’obiettivo di creare un Centro di riferimento europeo per la ricerca in Servizio Sociale è promosso e coordinato dalla Francia ed è stato approvato dalla Direzione Generale della Commissione Europea per la ricerca nell’ambito delle misure di accompagnamento del programma “Risorse umane”.
In particolare chiedono la disponibilità dei colleghi a segnalare tesi di dottorato e ricerche di rilevanza nazionale. Il sito del progetto è www.certs - europe.com, mentre l’indirizzo di posta a cui inviare comunicazioni e informazioni è progettocerts@cspn.units.it
Si apre poi la discussione sui punti sopra indicati, di cui si riportano alcune note salienti.
Si concorda che l’organizzazione dei prossimi incontri venga programmata anno per anno e che le stesse si svolgano due volte all’anno, in primavera e in settembre, unendo all’assemblea dei soci momenti formativi (conferenza o seminario). Questo consentirebbe anche di scegliere di volta in volta sedi diverse e dare più senso alla necessità di spostamenti talvolta consistenti.
Viene approvata la seguente proposta:
Poiché il 2 febbraio 2004 si terrà presso l’università di Parma il seminario organizzato in collaborazione con l’Associazione dei coordinatori dei corsi di laurea presieduto dalla Prof. Bianca Barbero Avanzini, il pomeriggio dell’1 febbraio alle ore 17 si potrebbe tenere a Parma l’assemblea generale dei soci.
Il 24/25 settembre 2004 in una sede da definire, si potrebbe svolgere la seconda assemblea generale accompagnata da un seminario su un tema che sarà individuato e preparato dalle sezioni territoriali.
Le sezioni locali di cui era già stata prospettata l’organizzazione vengono nuovamente indicate come importante strumento affinché l’ AIDOSS possa essere percepita come significativa sia da parte dei soci che dell’Università. Questa organizzazione consentirebbe di mantenere rapporti con i docenti che non sempre partecipano alle assemblee, ma che possono fornire importanti apporti e di monitorare le diverse vicende dei corsi di laurea.
In particolare Lorenz sottolinea che una priorità di AIDOSS dovrebbe essere quella di sviluppare gli standard delle lauree specialistiche e favorire un loro processo di accreditamento anche in ambito europeo, obiettivo raggiungibile offrendo coordinamento alle diverse sedi.
In base alle disponibilità già comunicate, Campanini ipotizza la seguente suddivisione territoriale:
Piemonte : Pregno Cristiana
Puglia - Basilicata : Marinella Sibilla
Trentino Alto Adige : Silvia Fargion
Veneto – Friuli Venezia Giulia : Alessandro Sicora
Marche – Toscana – Umbria : Lea Bresci
Lazio : Claudia Mineide
Abruzzo – Campania : Fiora Luzzatto
Sardegna : Anna Loi
Calabria - Emilia Romagna : Annamaria Campanini
Stiamo prendendo contatti con altri colleghi delle altre Regioni per chiedere la loro disponibilità ad assumere tale ruolo.
L’assemblea discute sulle diverse possibilità organizzative delle sezioni locali e in particolare si sottolinea la necessità di una lista dei soci da contattare per costruire una rete locale, presupposto essenziale per la costruzione di una più efficace organizzazione a livello nazionale.
Sarà proprio il recupero dei dati sui docenti delle diverse aree e il coinvolgimento degli stessi uno dei primi compiti delle sezioni locali.
2) Confronto sui programmi a cui parteciperanno: Zilianti, Bresci, Moretti, Pieroni, Fargion, Abburà, Passera, Bartolomei
3) Strategie universitarie a cui parteciperanno: Sibilla, Motta, Carpagnini, Lorenz, Bini, Favale
I verbali di ciascun gruppo sono allegati al presente verbale.
Ciascun gruppo presenta sintesi dei propri lavori all’assemblea che si chiude dopo aver definito che ogni gruppo si farà promotore nel portare avanti le indicazioni scaturite e approvate dall’Assemblea.
Campanini ringrazia per la partecipazione e l’impegno di tutti , invita a mantenere viva l’associazione attraverso scambi frequenti ed augura buon lavoro
La summer school potrà essere effettuata, in relazione alle difficoltà organizzative, nel settembre 2005, da lunedì a sabato e vi potranno partecipare anche i docenti non iscritti all’Associazione.
Il gruppo individua come possibili aree di approfondimento i temi connessi all’insegnamento di Principi e di Metodi.
Strategie : tenere presenti il ruolo dell’Associazione dei coordinatori dei corsi di laurea in servizio sociale e dell’EASSW. Avere la partnership dell’Università di Siena si ritiene possa essere molto importante anche per dare maggior legittimità e visibilità all’iniziativa.
Finanziamenti: vedere se c’è la possibilità di un contributo dall’Università di Siena ed attivarsi per trovare altri eventuali contributi (ad es. da Fondazioni).
Modalità di iscrizione: gratis per i soci AIDOSS a pagamento per gli altri
Metodologia: preparazione di materiale scritto da utilizzare nella summer school
Key note speaker : da ricercare tra esperti italiani e stranieri ed eventualmente tra i docenti dell’Università di Siena
Diffusione di materiale bibliografico italiano e straniero, eventualmente tradotto.
Da verificare la possibilità di crediti formativi
Obiettivi di carattere generale:
Lavori in progress
Partecipanti: Gloria Pieroni Carla Moretti, Lea Bresci, Annalaura Passera, Anna Abburrà, Annunziata Bartolomei, Annamaria Zilianti
Il sottogruppo ha scelto di lavorare per la costruzione di una griglia per il confronto tra i programmi di servizio sociale nelle differenti Università. Questa griglia verrà poi applicata e sottoposta a test, in primo luogo presso ciascuna università di appartenenza, e poi verrà eventualmente estesa in modo organico ai Corsi di Laurea in servizio sociale.
In primo luogo è importante considerare il Contesto in cui si collocano i corsi di laurea in servizio sociale individuando:
- Facoltà cui il corso afferisce
- Corsi di Laurea paralleli, per comprendere il ventaglio dell’ offerta di cui il corso fa parte.
In secondo luogo bisognerà considerare le caratteristiche peculiari del corso di laurea stesso:
- si tratta di un corso a numero chiuso o aperto
- come è regolata la frequenza ai corsi (libera, obbligatoria, altro)
- esiste un progetto formativo generale del corso di laurea e con quali contenuti.
In terzo luogo si entra nel cuore della comparazione tra corsi corsi definiti come “materie professionali” in cui includere corsi di organizzazione dei servizi, corsi di politiche sociali, corsi di metodi e tecniche del servizio sociale e tirocini. In questo caso si tratta di considerare:
- che peso hanno questi corsi in termini di crediti
- è prevista una qualche forma di propedeuticità tra corsi
- obbiettivi e
- contenuti dei corsi
- bibliografie
- forme di collegamento e continuità interne e con la specialistica
I partecipanti al gruppo hanno espresso l’orientamento di raccogliere i dati ciascuno in relazione al proprio corso di laurea e confrontarsi ulteriormente anche in relazione alla griglia che potrebbe essere aggiornata. Per lo scambio di informazione si utilizzerà la e-mail o eventualmente il sito dell’AIDOSS.
Tutti i componenti individuano come basilare riuscire a ottenere un raggruppamento concorsuale specifico per il servizio sociale, in quanto altrimenti ci si troverebbe in netta difficoltà per la collocazione nel raggruppamento di sociologia generale. Si sottolinea contemporaneamente la necessità che le singole persone si preparino per intraprendere questa carriera.
Il secondo argomento che viene trattato è la necessità di entrare nel processo di accreditamento delle sedi di eccellenza e a tale scopo si sottolinea l’opportunità di trovare una persona di riferimento attraverso cui avere informazioni e che possa caldeggiare la nostra posizione.
Il terzo argomento riguarda il rapporto tra ricerca e legittimazione del servizio sociale. Tutti i componenti del gruppo sottolineano l’importanza, sempre più sentita, di avviare progetti di ricerca.
Lorenz informa il gruppo della situazione europea. In altri Paesi esiste una disciplina autonoma con un corpo di ricerca autonomo, cosa del tutto inesistente in Italia. Lorenz informa che il programma europeo Marie Curie crea opportunità per sviluppare nuove aree di ricerca e che in tale sede è stata sottolineata la mancanza dell’Italia. Questo progetto sarebbe particolarmente idoneo per attivare dottorati di ricerca in modo da cambiare la struttura attuale.
www.cordis.lu/improving/opportunities
La possibilità di svolgere ricerca di servizio sociale darebbe alla disciplina e ai docenti una maggior visibilità all’interno dell’Università.
Infine il gruppo caldeggia di costituire un “data base” delle tesi che sono tate discusse nei diversi corsi di laurea e anche di mettere in comune i diversi filoni su cui ciascun docente sta lavorando.